Ancora un’altra poesia dell’alessandrino Kavafis, ancora una traduzione da una lingua di cui conosco solo il nonno.

Ritorna spesso e prendimi,
sensazione amata, ritorna e prendimi —
quando si desta la memoria del corpo,
e il vecchio ardore riscorre nel sangue;
quando le labbra e la pelle ricordano
e le mani sambra che tocchino ancora.

Ritorna spesso e prendimi la notte,
quando le labbra e la pelle ricordano.

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