Il primo S. Valentino festeggiato su Simosito! Come? Con una traduzione, è tradizione!
Catullo, Carme VIII.

Infelice Catullo, smettila d’impazzire,
e ciò che vedi perso consideralo perduto.
Brillarono un tempo per te giorni sereni,
quando andavi dove la ragazza ti portava,
amata da me quanto sarà amata nessuna.
Quando lì si facevano quei tanti giochi
che tu volevi né la ragazza disdegnava,
brillarono veramente per te giorni sereni.
Ora quella non vuole; anche tu che non puoi, non volere
non inseguirla fuggente, non vivere infelice,
ma con animo deciso sopporta, resisti.
Addio ragazza, ora Catullo resiste,
non ti cercherà né pregherà te che non vuoi.
Ma tu soffrirai, non essendo pregata.
Sventurata, ahi te!, che vita ti rimane?
Chi verrà ora da te? A chi parrai bella?
Chi amerai ora? Di chi sarai detta?
Chi bacerai? A chi morderai le labbra?
Ma tu, Catullo, resisti deciso.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on TumblrShare on Google+Email this to someone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *