Un raggio di luce è entrato nella mia vita. Non una semplice onda/particella/banana, ma qualcosa di più.
Fastidioso, uno di quei raggi di luce che ti tiene sveglio, non importa quanti cuscini e lenzuola ti metti in faccia.
Poi stai camminando nel monocromo bigiume di ogni giorno e lo vedi da dietro una porta, o sulle scale, o vicino a un tavolo in un bar.
Non posso conoscere o descrivere questo raggio di luce, eppure resto sveglio a mordicchiare la matita, come qualche grande scrittore che la gente studierà.

Un raggio di luce perseguita e confonde la mia esistenza, vicino e così lontano, ideale nei miei pensieri ma semplicemente sconosciuto.

E neanche trovo la battuta finale…

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