Di C. Kavafis.

In queste buie stanze, ov’io trascorro
gravose giornate, vado su e giù
per trovare finestre (appena aperta
una finestra, verrà il conforto)
Ma le finestre non ci sono, o io non so
scoprirle. E forse non trovar è meglio.
Forse la luce serebbe un nuova tiranna.
Chi sa quali nuove cose rivelerebbe.

Questa è per quellastella lucente che me l’ha fatta scoprire

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