Simosito

Sui sofismi

La filosofia si dice sia utile a molte cose, giacché — come la geometria — c'insegnerebbe a ragionare in modo logico, razionale e ci porterebbe a conoscere il vero.
Ma sembrerebbe, almeno ad un neofita come me, che se ne possa approfittare per rigirare quella stessa verità che teoricamente sarebbe da inseguirsi secondo quanto più utile ad un proprio fine.
Il problema è proprio questo: quando uno che sappia filosofare debba confrontarsi con altri meno inclini alla logica, il fatto che un discorso sia vero passa in secondo piano, basta infatti ch'esso appaia vero.
Bisognerebbe temere gli "amanti del sapere" in quanto potrebbero confonderci e corromperci con i loro sofismi.
Ma siamo sicuri che un ragionamento filosoficamente accettabile possa essere utilizzato nella vita di tutti i giorni? Vediamo dunque cosa succederebbe se Dionisodoro fosse non un filosofo greco ma il procuratore in un qualsiasi telefilm americano.

Dionisodoro: La giuria ha già avuto modo di osservare le prove ed ascoltare le testimonianze che provano al di là di ogni ragionevole dubbio che il signor Gray è colpevole d'omicidio. L'accusa dimostrerà ora l'intenzionalità dell'assassinio.
Lei signor Gray afferma di essere stato l'insegnante di golf della vittima, e voleva ch'egli divenisse abile nel golf?
Gray:Certo, è il mio lavoro
Dion.: Quando era l'insegnante di James Wilde, egli era abile o no?
Gray: Non lo era.
Dion.:Lei invece voleva che divenisse abile e non fosse incapace?
Gray: Certo, quello era il mio obbiettivo.
Dion.:Dunque voleva che divenisse chi non era e che non fosse più chi era allora. Poiché voleva che non fosse più chi era, non voleva forse, come sembra, che morisse?
Ecco dunque, signori della giuria, un'ammissione: l'imputato ha ammesso di aver voluto che il suo allievo, un giovane padre di famiglia, morisse!

Come vedete, dunque, non tutti i ragionamenti filosofici sono applicabili alla vita quotidiana. Ma significa forse questo che la filosofia è inutile al giorno d'oggi?
Come ho già detto sono nuovo di questa disciplina e ho scritto semplicente ciò che mi è venuto in mente leggendo un pezzo dell'Eutidemo di Platone; siate dunque voi a stabilire quale sia la risposta, tanto un giorno arriverà un qualche sofista (o , nel mio caso, un metallaro di Grottaferrata) pronto ad annullare ogni vostra convinzione con poche parole.
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