Ho vissuto con te solo due settimane, e devo dire che non andavamo proprio d’accordo.
Diamine, è dire poco; ero l’intruso, il fastidio, quello che violava la tua casa.
Mi detestavi così tanto che anche quando ho provato a farmiti amico nutrendoti, hai aspettato che non guardassi per mangiare. Ancora »

«Libera chiesa in succube Stato»

Forse l’aria inglese mi ha fatto male, o la frequentazione di così tanti non-Cattolici, ma personalmente intendo l’indipendenza fra Stato e Chiesa (Articolo 7 della Costituzione) come un processo reciproco, la Repubblica non legifera sull’altezza delle mitre, e la Chiesa non scaglia anatemi sul trasporto pubblico. Ancora »

Come ho avuto più e più volte modo di scrivere, qui da noi è importantissimo avere un buon curriculum, il che significa anche provare a lavorare tra un laboratorio e l’altro…

Per lavorare in UK serve una cosa chiamata National Insurance Number (per gli amici NIN), ovvero il codice fiscale di Sua Maestà.
Quella che segue è la mia esperienza personale di studente italiano che l’ha richiesto nell’eventualità di trovare un giorno quella persona speciale che ti dà soldi in cambio di qualcosa. Ancora »

«Sei mai stato innamorato? Che poi, voglio dire, come lo capisci la prima volta, di essere innamorato? Ancora »

«a fine giugno maturità e aperitivo a Monti.»
I Cani – Hipsteria

Bene, è fatta. Ho superato anch’io quel rito di passaggio moderno (seh, “moderno”) che chiamano Maturità.
Sono sopravvissuto agli scritti in corridoio, sole di mezzogiorno che ti brilla in faccia, e all’orale 5-minuti-per-materia.
Ma soprattutto sono sopravvisuto agli innumerevoli cliché che mi (ci) hanno buttato addosso nel corso di quest’ultimo anno di scuola. Ancora »

I.

piove
non sei Ermione
niente tamerici
io, te, la pioggia
una goccia sulla guancia
bacio. Ancora »

(«Oh, finalmente ha riscritto l’intro!»)

Potreste essere qui per caso, ma probabilmente mi conoscete e vi ho dato l’indirizzo in qualche astuta maniera («Per favore visita il mio sito, dai!»).
La faccio breve: ogni tanto scrivo robe e le metto qui, più sono vecchie e più ho pudore che qualcuno le legga davvero. Non tolgo nulla perché non si possono cancellare e basta, non è carino.
Se volete sapere chi sono (in forma mitologica e agiografica) c’è una pagina anche per quello, come ce n’è una per scrivermi.

Che ci fate ancora qui? Andate!

«Τί γάρ; Πᾶς ἔρως ὁ ἔρως;»
«Πάνυ γε»
Così direbbe Socrate se volesse iniziare un articolo sull’argomento che ci accingiamo a trattare.
È ogni amore amore? Ancora »